giovedì , Settembre 24 2020

OnePlus, Pete Lau parla della linea “Pro”

Già quest’anno, da OnePlus sono arrivati quattro smartphone in due periodi dell’anno differenti. I primi due, appartenenti alla serie 7 sappiamo bene che sono stati OnePlus 7 e OnePlus 7 Pro. Purtroppo per, la versione “Pro” aveva troppe differenze in più rispetto a quella normale. Per fortuna, le cose sono andate per il meglio in quanto con la serie presentata alcune settimane fa, OnePlus 7T e 7T Pro si differenziano per pochi aspetti. Fotocamera pop-up e risoluzione del display giusto per cintarne le più evidenti. Ma a OnePlus la strategia di una linea Pro piace e a quanto pare continueranno così.

In un’intervista con il The Times of India, il CEO di OnePlus Pete Lau ha affermato quanto segue:

Penso che in avanti continueremo – almeno per adesso – con la strategia attuale, presentando due prodotti. Uno più accessibile e l’altro più costoso.

I think moving forward we are going to — at least for now — stick with [sic] current strategy by introducing two products,” Lau said. “Wherein one will be affordable and the other one be priced higher.

Fintanto che le differenze, come nel caso di OnePlus 7T e 7T Pro si limitano a poche caratteristiche può anche avere senso. Alla fine si tratta di piccole inezie che rendono giustificabile l’appellativo Pro, ma non sminuiscono il terminale base.

Sulla base di questa nuova indiscrezione, proveniente non per altro dal CEO di OnePlus è plausibile speculare che anche il prossimo top di gamma arriverà in due versioni. Ovvero, è molto probabile che nel 2020 vedremo sia OnePlus 8 che OnePlus 8 Pro.

Aspettiamo, del resto si sta iniziando a parlare di OnePlus 8 un po’ troppo presto. Ancora ci vorrà un bel po’ di tempo e, per ora, limitiamoci ad apprendere che OnePlus continuerà questa strategia per i sui prodotti futuri, portando avanti una linea “normale” ed una “Pro”.

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Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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