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Pixel 4 e Motion Sense, restrizioni all’uso per alcune nazioni

Motion Sense, come ben sappiamo ormai, usa Project Soli il riconoscimento delle gesture. Brevemente, giusto per ricordare, Pixel 4 userà la nuova funzione Motion Sense tramite il micro radar integrato con Project Soli, ma potrebbero esserci delle restrizioni nazionali. Il radar farà uso di frequenze molto elevate, intorno ai 60GHz, per scansionare costantemente e riconoscere minuziosamente quello che gli sta davanti.

Grazie a questo micro-radar, Pixel 4 offrirà tutta una nuova serie di gesture con Motion Sense e Project Soli. Ma stando a quanto riportato dai colleghi di XDA Developers, potrebbero esserci serie restrizioni nazionali. In particolare, in Giappone l’uso di Motion Sense è proibito. Su Best Buy, nota catena di shopping americana, è apparso il seguente avviso. Come possiamo vedere, il Giappone risulta escluso dalla funzione.

Per quanto ci dispiaccia per la nazione nipponica, noi purtroppo non sappiamo che sorti ci sarà per la nostra esperienza d’uso. Menzionando le nazioni per le quali sarà certamente funzionante, si fa riferimento genericamente a “la maggior parte degli stati europei”.


La pagina di supporto, dedicata proprio a Pixel 4 e Motion Sense, purtroppo non è più disponibile. L’indirizzo g.co/pixel/motionsense al momento non sembra funzionare, probabilmente perché la pagina era stata pubblicata prematuramente. Sappiamo che il prossimo top di gamma della famiglia dei Pixel avrà Motion Sense, ma non siamo in grado di confermare se in Italia verrà attivato o meno.

Aspettiamo, quindi, informazioni precise per capire se potremo tirare un sospiro di sollievo o preoccuparci per le sorti di una delle funzionalità più golose di Pixel 4.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!