lunedì , Luglio 26 2021

Pixel Factory Image di Novembre disponibili al download

Iniziamo, però con la parte triste della notizia: per Google Pixel e Pixel XL il supporto mensile termina qui. Sailfish (Google Pixel) e Marlin (Google Pixel XL), infatti, non riceveranno più le patch di sicurezza mensili, né avanzamenti di distribuzione. I primi due terminali, lanciati ad Ottobre 2016, giungono al capolinea del loro ciclo commerciale. Nonostante tutto, Google ha portato i capostipiti all’ultima versione di Android attualmente disponibile. Per gli altri, a partire da Pixel 2 fino al recente Pixel 4, sono state rilasciate le Factory Image di Novembre.

Sicuramente, il lavoro compiuto da Google è encomiabile, ma dopo tre anni è tempo di mantenere le promesse, anche quelle brutte come la fine del supporto. Per i rimanenti Pixel, invece, trovate qui di seguito le Factory Image complete e i file OTA di aggiornamento alle patch di Novembre.

Pixel Factory Image di Novembre

Per scaricare e, quindi, installare sul vostro terminale le Factory Image di Novembre o l’OTA non dovrete far altro che seguire i rispettivi collegamenti:

Sia per l’installazione delle Factory Image che per il sideload dei file OTA di aggiornamento, sono richieste un minimo di conoscenze a proposito. Ciò significa che potrete procedere all’installazione se e soltanto se sapete quello che state facendo ed anche come farlo.

Per i Pixel originali, comunque, arriva una comunicazione ufficiale da parte di Google, condivisa in rete dai colleghi di FoneArena. A Dicembre 2019, riceveranno un OTA ma dovrebbe essere l’ultimo aggiornamento previsto per i terminali. Ripetiamo, in conclusione, che Google ha fatto un lavoro eccezionale, proprio perché ha aggiornato i Pixel ben oltre i limiti della promessa dei due anni di avanzamenti di distribuzione.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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