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Android 9 Pie Project Treble

Project Treble guida Android, tasso di adozione elevato

Nel 2018, prima del lancio di Android 9 Pie, i terminali non erano predisposti dal punto vista hardware. La richiesta principale, ovviamente, era quella di ottimizzare l’hardware per accogliere le nuove versioni di Android. Project Treble, in questo, è stata la guida migliore che Android abbia mai avuto. Ma c’è dell’altro.

Se dal punto di vista dell’adozione delle nuove versioni di Android con Oreo la situazione rimaneva abbastanza standard, le cose con Android 9 Pie sono cambiate drasticamente. Introdotto, infatti, con la precedente versione, Project Treble ha permesso agli OEM di aggiornare molto più rapidamente all’ultima versione di Android disponibile.

Nel grafico qui sopra, infatti, il tasso di adozione di Android 9 Pie è salito oltre il 22%, contro il 9% scarso di Android Oreo. Ciò significa, in altre parole, che da Oreo ad Android Pie l’avanzamento di distribuzione è avvenuto con una velocità poco più che doppia rispetto a quello da Nougat ad Oreo.

Ma, come detto prima, c’è dell’altro che bolle in pentola e noi ancora non possiamo quantificare bene cosa accadrà. Sarebbe una stima troppo aleatoria, ma se per la beta di Android 9 Pie sono stati coinvolti ben 7 modelli principali dei rispettivi top OEM, con Android 10 i numeri sono stati ben più alti. Gli OEM, infatti, sono diventati 12 ed i terminali top di gamma che hanno avuto accesso alle versioni di Android 10 in fase beta ben 18.


Project Treble segna la strada per Android 10, sarà disponibile prima del previsto?

Sicuramente, per quanto riguarda il tasso di adozione, potrebbe essere ancor più elevato di Android 9 Pie. Se Treble ha fatto la sua, altri OEM hanno svolto un lavoro chiave per quanto riguarda la velocizzazione della distribuzione. Parliamo di OnePlus, parliamo di Essential ed dei prossimi OEM come Huawei, per esempio. Tutti i top di gamma, infatti, sono stati al fianco dei Pixel per il test delle versioni beta di Android 10.

Non è solo quindi un augurio di Google, ovvero che la distribuzione di Android 10 sarà più veloce rispetto ad Android 9 Pie. Sarà anche perché alcuni OEM aggiorneranno alcuni dei loro terminali prima della fine dell’anno. Nel post del blog ufficiale di Android Developers si legge, infatti, quanto segue:

Nokia 8.1 ha appena iniziato a ricevere l’aggiornamento (ndr, ad Android 10) a partire da questa settimana. Oltre a questi partner, altry OEM come ASUS, LG, Motorola, OPPO, Realme, Samsung, Sharp, Sony, Transsion, e Vivo si sono impegnati a aggiornare alcuni dei loro dispositivi ad Android 10 entro la fine dell’anno. Inoltre, alcuni nuovi dispositivi arrivano con Android 10 preinstallato, come OnePlus 7T.

Tutto ciò, ovviamente, non può che fare piacere. Se questa strada dovesse portare, in futuro, ad una distribuzione sempre più veloce rispetto al passato, che ben venga. Del resto il problema non è tanto quante versioni di Android ci sono in giro, piuttosto quante piattaforme hardware lo supportano. Staremo a vedere, aspettando fiduciosi che la situazione continui a crescere in questo senso. Brava Google.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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