giovedì , Novembre 26 2020

Realme X2 Pro, ogni giorno un nuovo dettaglio

Come se stesse giocando una partita a poker e spillando le carte una per una, Realme ha deciso di svelare i dettagli del prossimo X2 Pro a spizzichi e bocconi. Si inizia intanto da alcuni ormai noti da un po’, come per esempio il fatto che avrà una fotocamera quadrupla nella parte posteriore.

Nell’immagine che vedete qui sopra, si fa ovviamente riferimento al SoC montato a bordo del terminale. Si tratta di Qualcomm Snapdragon 855+, la versione leggermente overclockata di Snapdragon 855. Inoltre, se non riuscite a vederlo nell’immagine di copertina qui sotto vi proponiamo un dettaglio, il display sarà anche da 90Hz.

La fotocamera posteriore, appunto quadrupla, sarà capitanata da ISOCELL Bright GW1, il primo sensore di Samsung a 64MP e tecnologia Tetracell. Al suo fianco un sensore ottico con capacità di zoom ibrido fino a 20x.

Oltre a questo, sarà anche presente una modalità di scatto macro con una distanza minima dal soggetto di 2,5cm. Amando la fotografia, le scene in macro sono il top per una foto focalizzata su un dettaglio specifico. MA ricordate OnePlus 7T? Bene pare che Realme X2 Pro permetterà di stare vicini al soggetto 10mm in più rispetto al top di gamma di OnePlus.


Differenze minime sulla carta, ma giorno dopo giorno fino al 4 Ottobre scopriremo nuovi e gustosi dettagli. Il terminale dovrebbe arrivare con un prezzo aggressivo, stando a quanto affermato da Realme. Rimaniamo in attesa di scoprire cosa accadrà nei prossimi giorni e cos’altro Realme ha intenzione di svelare sul sito che trovate a questo indirizzo.

Realme X2 Pro arriverà probabilmente con la ricarica a 50W

Un nuovo dettaglio svelato sul sito lascia immaginare facilmente che il prossimo top di gamma di Realme, ovvero X2 Pro, supporterà la ricarica rapida fino a 50W. Ieri era stato aggiunto il dettaglio sulla frequenza di aggiornamento del display a 90Hz. Oggi viene aumentato il livello di informazione, ma ancora manco un altro giorno. Scopriremo cosa il produttore cinese svelerà domani ed aggiorneremo l’articolo prima possibile.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

Potrebbe interessarti

poco logo

POCO F2 Pro teardown analitico da JRE

Quando si parla di un terminale economico, si pensa spesso ad uno smartphone che ci …