venerdì , Maggio 7 2021

Realme XT, il quad camera da 64MP in arrivo

Finalmente abbiamo il nome del secondo terminale cinese che arriverà sul mercato con ISOCELL Bright GW1. Si chiama Realme XT e sarà il terzo smartphone Quad Camera con sensore principale da 64MP. La comunicazione ufficiale arriva come al solito su Twitter, sul profilo ufficiale di Realme infatti possiamo leggere il seguente post. Per altro, non si chiamerà Realme X Pro.

Pochi giorni fa si è svolta la presentazione di Realme 5 e 5 Pro, ma il bello doveva ancora arrivare. Così, su Twitter, Realme è la seconda a svelare un terminale da ben 64MP.

A parte il sensore ottico, comunque, non sono note altre specifiche tecniche. Ma la fine del 2019 a quanto pare verrà combattuta a suon di MP. Fra le funzioni principali di ISOCELL Bright GW1 vi ricordiamo esserci la Tetracell, un pixel binning che permette di ottenere immagini più definite anche in condizioni di luce sfavorevoli.

tetracell referece

In pratica durante la post elaborazione dell’immagine, i pixel vengono ricostruiti a partire da 4 pixel originari. In questo modo, il pixel che ne viene generato porta con sé maggiori informazioni, permettendo di ottenere un dettaglio superiore.

Realme XT con 64MP, ma presto ci saranno sensori da 108MP

Ma per quanto riguarda il lancio di Realme XT con il suo splendente sensore da 64MP, non sappiamo praticamente nulla. La prassi, come ben saprete, è sempre la stessa. Prima arrivano quasi certamente le comunicazioni ufficiose, poi quelle ufficiali. Ma la compagnia cinese sta tenendo molto ben segreto lo smartphone. Aspettiamo che durante le prossime settimane emerga qualche indiscrezione. Che ne pensate? Certo che la qualità fotografica degli smartphone sta raggiungendo livelli eccezionali, non vediamo l’ora di ammirare gli scatti ISOCELL Bright HMX a 108MP.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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