giovedì , Novembre 26 2020
red magic 5g

Red Magic 5G teardown da JerryRigEverything

Zack, che prima ha torturato Red Magic 5G, non vedeva l’ora di procedere al secondo video dedicato al terminale, ovvero il teardown. Ricordiamo che parlando del top di gamma di Nubia, si tratta senza dubbio del miglior terminale per rapporto prestazioni e prezzo. L’impazienza del ragazzone è causata dal sistema di dissipazione attivo di Red Magic 5G. Proprio la ventola è la prima cosa che va a controllare non appena smontato la back cover.

Bene, dopo il gioco di parole “sono un fan delle fan” ed aver esposto la parte posteriore del terminale, passa all’analisi del sistema di raffreddamento. Un vero e proprio heat pipe (ovvero conduttura per il calore, letteralmente) passa sopra la CPU e la GPU. L’aria fresca entra dall’esterno, passa attraverso la conduttura attratta dalla microscopica ventola. In questo modo, la depressione imposta proprio dalla ventola costringe l’aria a percorrere l’heat pipe, prelevare il calore dal SoC ed uscire dal lato opposto.

Qui inizia una serie di complimenti per Nubia e per Red Magic 5G in questa parte iniziale del teardown. Purtroppo finiscono qui, in quanto l’assemblaggio nel complesso è un po’ disorganizzato, ma questa non è la parte peggiore.

Red Magic 5G è un terminale pensato per il gaming mobile, non di certo per la fotografia pura. I tre sensori, infatti, non hanno la stabilizzazione ottica delle immagini. Ribadiamo che, comunque, rimane in nostra opinione uno dei migliori smartphone per rapporto prestazioni/prezzo. Qualche compromesso va pur fatto. Infine, la batteria è incollata in modo permanente. La rimozione per la sostituzione è difficile e rischiosa. Analogamente, cambiare il display sul terminale potrebbe implicare anche la sostituzione della batteria. Ma almeno, per tutti colore che amano gli auricolari tradizionali, c’è un jack da 3,5mm.

Che ne pensate? Fateci sapere qual è la vostra opinione su Red Magic 5G usando il box dei commenti qui sotto o visitando la nostra pagina Facebook.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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