martedì , Novembre 24 2020
Redmi K20 Pro beta Android Q

Redmi K20 Pro e beta di Android Q

Che operosità dietro al primo flagship della “figlia” di Xiaomi. L’ammiraglia presentata proprio ieri a Pechino in Cina, ancora non è stata svelata globalmente. Sebbene quindi manchino dettagli sulla commercializzazione in Europa e quindi in Italia, Redmi K20 Pro può già contare sulla beta di Android Q.

Redmi K20 Pro beta Android Q

Sebbene sia una bella notizia, dall’altro lato della medaglia ci sono un paio di problemi ancora da risolvere. Ma chiaramente, trattandosi di una versione Beta del software, va anche da sé che s’è qualcosina da smussare. Gli utenti, fortunati, che avranno sia Redmi K20 Pro che il firmware beta di Android Q installato, si troveranno appunto a fronteggiare con le seguenti difficoltà:

  • Mancanza del supporto al sensore di impronte
  • L’applicazione impostazioni si arresta dopo che l’utente seleziona “App e Notifiche” e mostra òla notifica “Impostazioni continua a crashare”
  • Impossibile cambiare fra gli utenti
  • I video scaricati da Google Drive non mostrano la durata del video nella galleria
  • La ricerca dei dispositivi bluetooth non funziona con alcune tastiere. Un caso noto è con la tastiera Logitech K380.

Poco male, alla fine per i problemi di incompatibilità si tratta di poca roba se non fosse per il sensore di impronte. Sicuramente, però, poter avere la possibilità di testare la prossima versione di Android è una cosa che fa gola un p’ a noi tutti.

Da appassionati, non possiamo che fare i complimenti a Redmi. Il suo debutto nel mondo delle ammiraglie sta avvenendo in un modo veramente eccezionale. Il terminale, di cui comunque non si hanno conferme né sul nome europeo né sul prezzo in euro, è stato lanciato con un piano ben preciso.

Sapere, comunque, che Redmi K20 Pro riceve fin da subito la versione beta di Android Q, oltre a suscitare in noi l’invidia del caso, ci lascia ben sperare sulle tempistiche di aggiornamento. Guardiamo, quindi, il lato positivo e cioè: se ancora non abbiamo Redmi K20 Pro in Italia, almeno c’è (ed è abbastanza concreta) la possibilità che il terminale possa ricevere Android Q in tempi brevissimi. Brava Redmi!

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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