giovedì , Settembre 24 2020
redmi logo

Redmi K30 ecco il design delle fotocamere posteriori

Avevamo la speranza che non fosse così, invece Redmi K30 Pro avrà un design delle fotocamere circolare ma disposte tutte in verticale. Proprio ieri abbiamo visto insieme le specifiche tecniche, in attesa della conferma del nome della versione internazionale che potrebbe arrivare a breve. LeakerBaba ha recentemente condiviso su Twitter il primo teaser ufficiale avvistato su Weibo.

Vi riproponiamo comunque l’immagine, estremamente piccola e con una conseguente risoluzione molto bassa, qui sotto. Non è la fine del mondo, ma una scelta stilistica che se adottata bene, poteva rendere più attraente il terminale. Redmi K30 con un design per le fotocamere circolare, magari con i sensori ottici in formazione a quadrato, avrebbe avuto un appeal superiore.

Immagine

Per intenderci, Huawei Mate 30 Pro ha anche 4 sensori, di cui sia il principale che quello per i video sono decisamente più grandi. Questo ha imposto a Huawei di ottimizzare al meglio il layout dei componenti interni. OnePlus 7T, invece, arriva anche lui con un design circolare ma le fotocamere sono in orizzontale con il LED per il flash che forma una T con i sensori ottici.

Se il top di gamma “non” Pro di OnePlus ha il pacco delle fotocamere posteriori troppo sporgenti, almeno Redmi K30 integra i sensori ottici in pari con la parte posteriore. O almeno, così, sembra dal teaser. Speriamo che sia così, almeno in questo. Così com’è, comunque, ricorda davvero la fessura di ingresso per i gettoni di un distributore automatico.

La presentazione è prevista ufficialmente per il prossimo 10 Dicembre, aspettiamo con pazienza quella data. Avremo conferme per le specifiche tecniche e, almeno per quanto riguarda il mercato cinese, del prezzo in patria. Nel frattempo vi aspettiamo nel box dei commenti, così come sulla nostra pagina Facebook.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

Potrebbe interessarti

poco logo

POCO F2 Pro teardown analitico da JRE

Quando si parla di un terminale economico, si pensa spesso ad uno smartphone che ci …