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Redmi K30i specifiche tecniche e foto su TENAA

L’ente di certificazione cinese continua a svelare nuovi terminali. Per quanto riguarda, invece, terminali economici o con prezzi comunque molto accessibili, potrebbe arrivare presto una proposta interessante. Ancora non sappiamo molto sul terminale, e se di Redmi K30i le specifiche tecniche hanno ancora la consistenza di rumor, le foto sono invece più attendibili. Qui di seguito trovate le foto del terminale avvistate recentemente sul sito dell’ente di certificazione TENAA.

La qualità delle foto, ovviamente, non è tale da pubblicizzare il terminale, bensì per corredare la documentazione tecnica necessaria. Al momento ci accontentiamo di vedere Redmi K30i così com’è, accompagnato anche da una lista di specifiche tecniche interessanti. Stando ai rumor, a bordo del terminale di fascia media troveremo le seguenti componenti:

  • Display IPS da 6,67 pollici con risoluzione Full HD+ pari a 2400×1080 pixel, HDR10
  • Processore MediaTek Dimensity 800 con modem 5G integrato
  • Memoria RAM pari a 6GB
  • Memoria interna pari a 64GB
  • Fotocamera posteriore con sensore ottico principale pari a 48MP
  • Batteria da 4.500mAh con supporto alla ricarica rapida fino a 30W

Ancora le specifiche tecniche sono molto incerte ed anche imprecise. Secondo i rumor, infatti, la fotocamera posteriore dovrebbe essere composta da 3 sensori. Dalle foto depositate da Xiaomi per la certificazione su TENAA, sembrerebbe che siano quattro.

Non ci sono informazioni precise nemmeno sul prezzo di lancio, ma stando alle specifiche tecniche il terminale dovrebbe essere proposto ad un prezzo di lancio inferiore ai 300€. Aspettiamo le prossime settimane affinché se ne riesca a sapere di più. Voi che ne pensate? Redmi K30i con le sue specifiche tecniche potrebbe interessarvi? Fatecelo sapere usando il box dei commenti qui sotto oppure visitando la nostra pagina Facebook.


Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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