martedì , Novembre 24 2020
Samsung Galaxy Fit

Samsung Galaxy Fit e Fitⓔ ufficiali a partire da 39€

Tutti gli amanti del fitness sanno bene ormai che i wearable o indossabili sono dei compagni di esercizio ormai immancabili. Rilevano i passi, la frequenza cardiaca o persino la percentuale di ossigeno nel sangue. Insomma, stanno diventando dei veri e propri coach. Samsung annuncia la disponibilità di Galaxy Fit e Galaxy Fitⓔ , che quindi sono ufficiali e disponibili sullo store online.

Samsung Galaxy Fit è disponibile al costo di 99€, mentre Galaxy Fitⓔ a 39€. Tutti e due offrono la rilevazione della frequenza cardiaca, dei passi e di varie attività fisiche. Inoltre, come molti dei dispositivi in questa categoria, permettono l’interazione con alcune funzioni dello smartphone a cui sono connessi. Permettono, infatti, la visualizzazione delle notifiche, chiamate, messaggi e altro. Galaxy Fitⓔ, inoltre, integra la funzione Auto Workout, in grado di riconoscere in modo automatico l’esercizio che stiamo facendo.

Trovate i link allo store ufficiale di Samsung qui sotto, mentre subito dopo potrete vedere il comunicato stampa ufficiale.

Samsung Galaxy Fit

Samsung Galaxy Fitⓔ

Samsung Galaxy Fit e Galaxy Fitⓔ arrivano in Italia
Le smartband dedicate al fitness e al benessere sono disponibili sul mercato italiano

Milano, 24 maggio 2019 – Samsung Galaxy Fit e Galaxy Fit, le nuove smartband presentate lo scorso 20 febbraio in occasione del Samsung Galaxy Unpacked, sono da oggi disponibili all’acquisto sul mercato italiano.

Galaxy Fit e Galaxy Fitⓔ sono realizzati per tutti: dagli appassionati di fitness, da chi corre saltuariamente a chi vuole semplicemente restare in forma.  Dotati di una linea sottile e materiali leggerissimi, ma resistenti, non intralciano i movimenti e permettono di essere indossati in tutta comodità nonché di monitorare le attività in modo semplice e intuitivo. Il display compatto e semplificato consente di gestire tutto in un attimo e con semplici movimenti. Basta infatti una piccola rotazione del polso per visualizzare con chiarezza tutte le informazioni essenziali.

Grazie alla funzione Auto Workout Tracking, Galaxy Fitⓔ rileva e monitora automaticamente tre tipologie di esercizio: camminata, corsa e allenamento dinamico e Galaxy Fit anche l’utilizzo di bici, vogatore o l’ellittica. In più è possibile scegliere manualmente fra più di 90 diverse attività nell’app Samsung Health installata nello smartphone.

Aiutano quotidianamente a tenere sotto controllo il livello di benessere, dall’analisi del sonno (sono esaminati gli schemi durante le tre fasi del sonno, rilevando i movimenti del corpo mentre si dorme) ad un’efficiente gestione dello stress, alla rilevazione costante del battito cardiaco.

Con Galaxy Fit/Galaxy Fitⓔ, è possibile interagire anche in movimento, grazie a un’interfaccia semplice e intuitiva e un’esperienza smart immediata. Questi dispositivi consentono di ricevere avvisi e messaggi o di controllare i widget con le informazioni sincronizzate direttamente dallo smartphone (tra queste sono incluse, ad esempio, la sveglia, il calendario e le previsioni meteo) senza dover toccare il telefono. Quando ci si sposta in un nuovo fuso orario, Galaxy Fit mostra automaticamente un quadrante con un doppio orologio per gestire più facilmente gli impegni. Inoltre, i dispositivi sono impermeabili fino a 5 ATM[1] e possono quindi essere indossati anche sotto la doccia o in piscina.

La batteria ha tutta la potenza necessaria per affrontare l’intera giornata di allenamento[2], in modo da monitorare lo stato delle attività e ricevere le notifiche senza perdere contatto con lo smartphone.

Galaxy Fit è in vendita nelle principali insegne di elettronica di consumo e negli shop online nelle colorazioni Silver e Black al prezzo di 99,00€. Galaxy Fitⓔ è disponibile nelle colorazioni Black, White e Yellow al costo di 39,00 €

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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