martedì , Novembre 24 2020
Samsung Galaxy S11 rumor

Samsung Galaxy S11 “Picasso” con fotocamera migliore

A poco più di una settimana dalla presentazione del decimo phablet della dinastia Galaxy Note, ecco che Ice Universe guarda già oltre. Con un post su Twitter conferma alcune indiscrezioni sul prossimo top di gamma della serie Galaxy S. Qui sotto trovate il tweet integrato, con riferimento prima di tutto al nome in codice: Galaxy S11 si chiamerà Picasso.

Oltre al nome in codice, Ice Universe conferma che la fotocamera posteriore avrà un upgrade sostanziale. Questa informazione, peraltro confermata in un precedente tweet in cui affermava che Galaxy note 10 sarebbe stato l’ultimo con fotocamera da 12MP, apre la porta a nuovi rumor. Potrebbe perfettamente darsi il caso che su Galaxy S11, dopo Galaxy A70S, potremmo vedere un’altra implementazione del sensore ottico a 64MP di Samsung. L’atteso ISOCELL Bright GW1 potrebbe essere usato anche sul top di gamma della storica serie di Samsung.

Un’altra conferma è per quanto riguarda l’indiscrezione sul sistema operativo e sulla personalizzazione di Samsung. Ovvero che Galaxy S11 Picasso arriverà con Android Q e Samsung One UI 2.1 (anche se Ice Universe si riferisce ad One UI 2.X, ma stando a quanto avevamo visto in precedenza è lecito pensare che sia la 2.1).

Sul fonte, infine, del display, pare che Samsung continuerà la strada del display forato, ma più piccino rispetto a Galaxy Note 10. Il foro per incastrare la fotocamera nel display di Galaxy S11 Picasso sarà più tollerabile? Purtroppo sono informazioni che arrivano in modo così sommario che analizzare più nel dettaglio è difficile. Molte fanno piacere, altre lasciano indifferenti mentre il foro nel display è completamente soggettivo. Staremo a vedere, intanto pensiamo alla prossima settimana, a Galaxy Note 10 ed a tutte le novità che porterà con sé.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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