lunedì , Novembre 30 2020

Galaxy S9+, ecco la modalità Notte a confronto

Da poco abbiamo visto come, con un aggiornamento, Samsung abbia portato su Galaxy S9+ la modalità Notte. Oggi vediamo insieme di capire il reale miglioramento nello scatto delle foto in scarse condizioni di luce.

Confronteremo anche con Pixel 3a, anche se la foto scattata dalla stessa posizione con un supporto fisso sembra scattata da più lontano. Ma prima, vediamo due scatti a confronto per capire il miglioramento di Galaxy S9+ con la modalità Notte.

Samsung Galaxy S9+, foto notturne prima e dopo l’aggiornamento


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Scorrendo lo slider qui sopra, possiamo notare i cambiamenti. Non sono pochi e non c’è bisogno di un occhio allenato per notarli. Iniziamo con il notare il campanile, sulla desta. Il livello di dettaglio subito dopo l’aggiornamento è notevole. Considerando la distanza a cui è stata scattata la foto (circa 100-120m in line d’aria), si riesce persino a molto più nitida una finestra. Nell’immagine prima dell’aggiornamento, il faro che proietta la luce sulla stessa finestra ne rende impossibile catturare gli stessi dettagli.

Galaxy S9+ e Pixel 3a, tutti e due ottimi risultati negli scatti notturni ma con qualche differenza


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Qui sopra, invece troviamo un confronto con Pixel 3a (a sinistra). Samsung Galaxy S9+ (a destra), sempre dopo l’aggiornamento, supera le prestazioni del piccolino di casa Google per quanto riguarda la distanza. Da vicino, invece, Pixel 3a è riuscito a catturare più dettagli di Galaxy S9+.



Inoltre, su Pixel 3a la foto, nella stessa identica posizione, sembra essere stata scattata da ben più distante. A voi il giudizio. Noi possiamo solo dirvi che per scattare al meglio queste foto dovreste munirvi di un supporto fisso. Purtroppo, aumentando il tempo di esposizione per catturare quanta più luce possibile, ogni minimo movimento inficerebbe il risultato. Tenete pure i gatti lontani dai treppiedi, con i miei due mici i croccantini hanno funzionato per un po’. Scherzi a parte, senza supporto fisso gli scatti sono possibili, ma dovrete avere una gran bella mano ferma.

Brava Samsung, notevole.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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