giovedì , Novembre 26 2020

Samsung un indicatore di stato vicino alla fotocamera frontale

Stando a quanto avvistato in rete dai ragazzi di LetsGoDigital, Samsung sta pensando di collocare un indicatore di stato vicino alla fotocamera frontale. Alcuni rumor lo avrebbe già collocato su uno dei prossimi terminali in arrivo durante la seconda metà del 2020, ma sarebbe più prudente procedere con cautela. Qui di seguito trovate una slide per illustrare il brevetto, a seguito cercheremo di trarre alcune considerazioni insieme.

Come possiamo vedere nelle due slide, l’idea di Samsung si articola su due differenti tipi di indicatore. Il primo concetto prevede un indicatore lineare, per gli altri invece una figura geometrica chiusa (circolare o in qualche modo ellittica). Il foro per la fotocamera varia la sua posizione, in alcuni casi è a sinistra, in altri al centro.


Samsung Galaxy Note 20 potrebbe avere un indicatore di stato vicino alla fotocamera frontale

Le prime indiscrezioni che il Web muove, in casi analoghi, puntano molto spesso al prossimo top di gamma. In questo caso, le prime speculazioni circa l’implementazione da parte di Samsung di un indicatore di stato vicino alla fotocamera frontale parlano di Galaxy Note 20. Se così fosse, la stessa forma del foro centrale per la fotocamera sarebbe una sorta di pillola, quindi non in linea con il design Infinity-O atteso.

Per quanto riguarda la sua funzionalità, non si sa molto. Potrebbe essere usato come una barra a riempimento per indicare la carica del terminale, la percentuale di completamento di un download o altro. Oppure per la percentuale di segnale. Ma potrebbe anche darsi che non sia un indicatore di stato, così come potremmo non vederne un’implementazione a breve.

Ancora mancano alcuni mesi prima della presentazione ufficiale di Galaxy Note 20, dobbiamo quindi avere un po’ di pazienza. Nel frattempo, comunque, potete condividere con noi la vostra opinione e farci sapere cosa ne pensate a proposito. Vi aspettiamo come sempre nei commenti o sulla nostra pagina Facebook.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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