mercoledì , Dicembre 2 2020

Samsung ISOCELL GN1 ufficiale da 50MP

Con un comunicato stampa appena diffuso, la coreana fa sapere che ha pronto un nuovo sensore con pixel più larghi. Samsung ISOCELL GN1 è ufficiale ed il sensore sarà più veloce nella messa a fuoco automatica, per foto più luminose. Secondo quanto comunicato da Samsung, con il nuovo sensore si raggiungerà una velocità di messa a fuoco paragonabile alle DSLR.

Samsung ISOCELL GN1 conterà su pixel da 1,2μm, mentre sfruttando la tecnologia Tetracell la dimensione raddoppia fino a 2,4μm. Su ISOCELL Bright HMX1 la dimensione dei pixel era di 0,8μm, cioè più piccola di appena un terzo. Questo, unitamente alla combinazione fra il Dual Pixel PDAF e la tecnologia Tetracell permetterà di ottenere immagini più luminose soprattutto in condizioni di scarsa luminosità. Uno dei punti deboli (ma non così tanto) dei sensori Samsung, gli scatti notturni, potrebbero finalmente competere contro Sony IMX700. I migliori esempi di applicazione del sensore nipponico, li conosciamo bene. Su Huawei Mate 30 Pro ed il nuovo arrivato Huawei P40 ne abbiamo due esempi.

Ma non finisce mica qui. Samsung, su ISOCELL GN1 ha incluso nel sensore sia Smart-ISO che la cattura in HDR in tempo reale. Il primo, ovvero Smart-ISO selezionerà la migliora impostazione ISO possibile. Il secondo, invece, è ottenuto catturando più immagini contemporaneamente con differenti livelli di esposizione, per restituire il migliore risultato possibile in HDR. Non per ultime, anche la stabilizzazione delle immagini tramite giroscopio e la registrazione dei video in 8K a 30 fotogrammi per secondo.

Samsung ISOCELL GN1, la produzione inizia questo mese

Samsung, alla fine del comunicato, ha annunciato che la produzione del sensore inizierà questo mese. Lanciarsi in una speculazione su quale sarà il primo smartphone a debuttare con il nuovo sensore non era facile fino a quando si parla di rumor. Con Samsung ISOCELL GN1 ufficiale, le probabilità di vederlo sul prossimo Galaxy Note 20 potrebbero aumentare considerevolmente.

Anche se ancora non ci sono informazioni ufficiali, ovviamente, cerchiamo di circoscrivere la situazione. Avviare la produzione ora potrebbe essere un chiaro indizio. Potrebbe, quindi, Samsung preparare una discreta quantità di sensori da installare sul suo prossimo phablet? Speriamo di sì a questo punto, ma vi invitiamo a prendere questa nostra indiscrezione con molta cautela. Fateci sapere se anche secondo voi è possibile come ipotesi oppure perché potrebbe non essere così. Vi aspettiamo nel box dei commenti qui sotto o anche alla nostra pagina Facebook.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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