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Samsung W2020, concept del pieghevole a conchiglia

Samsung, come ricordiamo bene, non ha esordito proprio benissimo con Galaxy Fold. Ma nonostante siano emersi dei problemi rilevanti, il ritiro del primo foldable coreano non è stato permanente. È tornato più forte di prima, ricordando sempre che il display è fra le componenti più delicate del terminale. Comunque sia, Samsung non ha finito con i pieghevoli (per fortuna), mostrando un video di W2020 ed il suo concept del form factor a conchiglia.

Il terminale, stando al video del concept, avrà un unico grande display. Richiudendosi a guscio, Samsung W2020 continua sulla linea di Galaxy Fold. In pratica, punto di forza del primo pieghevole coreano, richiudendosi su sé stesso, offrirà intrinsecamente maggior protezione al display. Di Samsung W2020 avevamo parlato qualche giorno fa, a proposito di una presentazione il prossimo mese.

Continuando a parlare di display, se avete notato nel video, quando il display si allarga mostra un piccolo notch a foro. In quel punto, ovviamente, è facile intuire che andrà a collocarsi la fotocamera anteriore. Non è da escludere che nelle prossime settimane ne sapremo molto di più, ma il nuovo design piace.

Sulla stessa idea di smartphone pieghevole, dovrebbe trovarsi anche Motorola RAZR, ma al momento se ne sono perse le tracce. Il segmento dei terminali pieghevoli, come annunciato da Google nello scorso I/O 2019, dovrebbe estendersi ancor di più nel corso del 2020. Staremo a vedere, ma fra tutti quelli con form facto a conchiglia convincono più dei “tablet convertibili in smartphone”. Samsung W2020, com’è facile immaginare, è ancora in uno stadio prototipale.


Aspettiamo con pazienza, ma usando il box dei commenti fateci sapere cosa ne pensate. Vi piacerebbe un terminale pieghevole o pensate che sia meglio aspettare ancora e vedere una tecnologia più matura?

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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