giovedì , Novembre 26 2020

I 5 consigli di Samsung per immortalare la carbonara con Galaxy S10+

Oggi è il giorno in cui si celebra uno dei piatti che piace di più agli italiani. La carbonara, così importante per noi italiani da dedicare la giornata odierna a questo piatto.

Per quanto riguarda un approfondimento sulla ricetta, vi rimandiamo a questoindirizzo dove troverete la storia, la ricetta (rigorosamente con pecorino e guanciale!) e tutte le curiosità legate al piatto.

Giustamente, siamo sempre più social e quindi via libera alle foto. Piatti sul tavolo, forchette alle mani e tanti amici. Oggi i social traboccheranno di foto a tema carbonara, ma se ancora non l’aveste già immortalata, ecco alcuni consigli da parte di Samsung.

5 regole per immortalare con Galaxy S10+ la carbonara.

  • In primis, non ignorare la composizione: la fotografia deve raccontare una storia, e la carbonara ne ha tanta alle spalle. Largo quindi alla tradizione, ai colori caldi delle classiche trattorie romane e agli sfondi a quadri rossi e bianchi. Mai dimenticare qualche ingrediente sullo sfondo, magari un uovo e un tagliere con qualche striscia di guanciale, per esaltarne ancora di più il senso di genuinità. Attenzione però a non esagerare con i dettagli: la carbonara è già abbastanza ricca. La fotocamera ultra-grandangolare di Galaxy S10 grazie all’angolo di visione di 123 gradi permette in modo semplice di immortalare una porzione più ampia della scena, quindi la composizione nella sua totalità.
  • Mai foto troppo ravvicinate: manteniamo sempre le distanze per esaltare la composizione. Il piatto, possibilmente bianco opaco, meglio se di ceramica (mai brillante), deve entrare perfettamente nello scatto, così come ben dettagliata deve essere la spruzzata di pepe e pecorino. Insomma, dettagli sì, senza entrare con il cellulare nel piatto!
  • Gli angoli sono tutto e fanno la differenza: alcuni piatti rendono meglio se posti di lato, altri se presi dall’alto. La carbonara ha la sua storia nel piatto e una ripresa centrale ha il pregio di cogliere i pochi ma gustosi ingredienti con cui viene preparata: in alto lo smartphone quindi, cosi da esaltarne ancora di più i colori.
  • Interagire con il piatto da un senso di verità ed aumenta il racconto. La mano che regge una forchetta, dal design semplice e tradizionale, pronta a rotolarsi nello spaghetto giallo fumante da carattere e personalità alla foto.
  • Comportarsi da professionista, grazie alla tecnologia: il nuovo Galaxy S10+ di Samsung dispone dell’Ottimizzatore scena, un assistente virtuale intelligente che è in grado di riconoscere fino a 30 soggetti. Tra questi vi è la modalità specifica “cibo”, che regola automaticamente le impostazioni della fotocamera, aggiungendo luminosità al centro dello scatto e al contempo offuscando l’area circostante, per attirare maggiormente l’attenzione sul soggetto principale. Il dettaglio sarà tale da cogliere anche la croccantezza del guanciale!

Se applicassimo gli stessi suggerimenti non solo con Samsung Galaxy S10 ma con altri smartphone, potremmo ovviamente ottenere lo stesso risultati ottimi. Comunque per enfatizzare la qualità fotografica del nuovo top di gamma coreano, bella trovata quella di Samsung di prenderci per la gola.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

Potrebbe interessarti

Samsung Galaxy Home

Samsung Galaxy Home potrebbe arrivare presto

Sono passati almeno nove mesi da quando Samsung aveva svelato al mondo Galaxy Home. Quello …