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Snapdragon Tech Summit, Snapdragon 865 e le capacità in 5G

Che il 2020 sarà l’anno del 5G non ci sono troppi dubbi. Qualcomm dal 3 al 5 Dicembre 2019 terrà il suo Snapdragon Tech Summit. La location, Maui nelle isole Hawaii, sarà la più suggestiva di sempre. Purtroppo, come ogni informazioni proveniente da fonti ufficiali prima del lancio di nuovi prodotti, il presidente di Qualcomm, Cristiano R. Amon, è rimasto sul vago. Non si è riferito in modo specifico a Qualcomm Snapdragon 865, ma il suo “Stiamo per ridefinire le prestazioni delle ammiraglie” dovrebbe proprio puntare al nuovo SoC.

A proposito di Qualcomm Snapdragon 865, non molto tempo fa era stato avvistato un benchmark su Geekbench. Il boost in termini prestazionali è evidente, ma quello che non dicono i numeri del test sia in single core che in multi, lo dicono invece le specifiche qui sotto.

Il benchmark avvistato, ammesso ma non concesso che si riferisca ad un prodotto finito e che verrà effettivamente commercializzato, vede il processore montato su un hardware con minore RAM. Quello di destra, dovrebbe essere il test di Blackshark 2 Pro con ben 12GB di RAM.

Qualcomm Snapdragon 865 ed altro in arrivo

Purtroppo, Qualcomm sta facendo un ottimo lavoro per quanto riguarda la segretezza. Al momento, dall’altra parte della concorrenza in termini di OS, Apple Bionic A13 detiene ancora il primato sui benchmark. Comunque, prendiamo i benchmark per dei puri test, anche se dal punto di vista di quelli basati sulle capacità di videoludiche, potremmo ribattezzare le GPU Adreno come le schede video NVIDIA su smartphone: difficile trovare un rivale, anno dopo anno.

Staremo a vedere cosa tirerà fuori dal cilindro la californiana, ma oltre a Snapdragon 865 ci aspetteranno altre novità di sicuro.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!