sabato , Dicembre 5 2020

Tablet in declino, crescono Samsung, Amazon e Lenovo

Analizzare numeri e cercare di trarre delle conclusioni dai dati statistici come quelli che vedremo qui di seguito, potrebbe portare alla luce risultati interessanti. Di fondo, per quanto riguarda una contrazione del mercato dei tablet di circa il 18%, ci potrebbero essere numerose ragioni. In prima ipotesi, la crescente dimensione dei display degli smartphone anche di fascia media potrebbe essere responsabile. Per non parlare poi delle prestazioni di tablet della precedente generazione, ancora all’altezza e che non forzano l’utente ad acquistare un dispositivo nuovo. I tablet sono meno diffusi rispetto all’anno scorso, mostrando un andamento decisamente in declino.

tablet quote di mercato primo trimestre 2020

A registrare la perdita di quote di mercato, confrontando il primo trimestre del 2020 con lo stesso periodo del 2019, Apple. A Cupertino è stata registrata una contrazione delle vendite pari al 30% e poco più, passando da 9,9 milioni di terminali spediti a 6.9 milioni. Anche in Cina c’è stata una perdita di quote, ma l’entità è di un ordine di grandezza inferiore con una perdita dell’8%. Huawei, infatti, ha spedito 3 milioni di tablet nel primo trimestre 2020, contro i 3,2 del primo trimestre 2019.

Stabile Lenovo, mentre crescono sensibilmente sia Samsung che Amazon. I prezzi accessibili di alcuni modelli di tablet Samsung e di quelli Amazon potrebbero essere una delle ragioni dietro la presa salda sul mercato. Di fondo, del resto, c’è una contrazione delle vendite che passa attraverso 5,5 milioni di terminali spediti in meno. Il segmento dei tablet è davvero in declino?

Avete ancora un tablet funzionante tra vostri dispositivi? Fateci sapere, usando il box dei commenti qui sotto, se ne avete uno o meno. In caso non ne abbiate o non siate intenzionati a prenderne uno, vi va di spiegarci perché? Vi aspettiamo anche alla nostra pagina Facebook per questi ed altri approfondimenti.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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