mercoledì , Giugno 3 2020

Vivo X50 Pro il primo con ISOCELL GN1

Se non fosse perché l’aspetto risulta al confine fra buffo ed inquietante, probabilmente questo sarà il compromesso per il futuro. L’utente che vuole una qualità fotografica superiore sul proprio smartphone, dovrà accettare un design simile. Vivo X50 Pro sarà il primo terminale a montare il sensore ISOCELL GN1 presentato da pochi giorni da Samsung. Il problema è che il sensore è grande, molto grande.

vivo x50 pro dettaglio sensore

Come potete vedere dalla foto qui sopra, il terminale si presenta con un gigantesco monocolo in cima. È difficile da non notare, risultando praticamente quasi più del doppio di diametro rispetto ai sensori “classici” per smartphone. Dovremmo dimenticare il fattore estetico grazie alla qualità delle foto. Almeno, questa è la promessa del sensore. Qui di sopra abbiamo visto insieme un estratto del render ufficiale, mentre qui sotto c’è il promo per la serie Vivo X50.

Del sensore sappiamo le specifiche tecniche principali, cioè che sarà da 50MP e che ogni pixel sarà da 1,2µm. Purtroppo ancora non ci sono fotografie scattate con ISOCELL GN1. Ma Vivo sembra metterci del suo, in quanto nel video possiamo notare un movimento del sensore apparentemente strano. Quello che in un primo momento potrebbe sembrare un gioco pubblicitario, potrebbe essere in realtà un indizio: il sensore potrebbe avere una stabilizzazione ottica di tipo gimbal e su ben tre assi. Ma questa rimane al momento una nostra speculazione, da prendere con cautela. Sebbene anche Ice Universe indichi la presenza di un gimbal per la stabilizzazione del sensore, dobbiamo aspettare la presentazione ufficiale.

La fotografia su mobile potrebbe presto ricevere un’accelerazione di non poco conto. Siamo certi che uno smartphone del genere potrebbe far dimenticare ed accettare molto ben volentieri questo design. Vivo X50 Pro potrebbe essere il primo smartphone a superare l’insuperabile Huawei? Aspettiamo con molta pazienza, anche se la golosità è letteralmente ai massimi storici.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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