lunedì , Luglio 26 2021
cc9 pro premium edition

Xiaomi Mi CC9 Pro Premium Edition avvistata in rete

La presentazione di CC9 Pro in Cina, è terminata ma pare che il produttore cinese non abbia per niente finito con i terminali di questa nuova serie. In Europa, fra poche ore, si terrà l’evento di presentazione a Madrid di Mi Note 10 Pro, la variante internazionale del cinese CC9 Pro. Eppure, Sudhanshu Ambhore da poco ha condiviso il tweet che vedete qui sotto. Xiaomi ha in serbo un Mi CC9 Pro Premium Edition.

Potrebbe trattarsi della variante cinese di Mi Note 10 Pro, ma non abbiamo conferma al momento. Le indicazioni, come possiamo leggere nel tweet e nelle immagini condivise dal leaker, sono prima di tutto incentrate sull’ottica del sensore.

CC9 Pro, infatti, usa per il sensore principale un sistema di lenti 7P (7P si riferisce proprio a “7 pieces”, ovvero 7 pezzi). Per CC9 Pro Premium Edition, Xiaomi si vuole spingere oltre aggiungendo un sistema di lenti 8P (cioè ad otto elementi). Questo, per quanto riguarda la qualità complessiva delle immagini non dovrebbe incidere in modo significativo, ma solo negli scatti notturni o in condizioni di scarsa luminosità.

Xiaomi Mi Note 10 Pro o CC9 Pro Premium Edition con lenti 8P

Inoltre, il terminale immortalato negli scatti condivisi da Sudhanshu ha installati ben 256GB di memoria interna. Non escludiamo che possa avere anche almeno 8GB di RAM e montare al suo interno il SoC Qualcomm Snapdragon 855+. Proprio perché si pensa che sia la variante cinese di Mi Note 10 Pro.


Staremo a vedere se durante il corso della presentazione di oggi Mi Note 10 Pro o CC9 Pro Premium Edition si faranno vedere. Altrimenti, secondo una nostra pura speculazione, c’è la possibilità che Xiaomi ne posticipi la presentazione per il mese di Dicembre. In questo modo Mi Note 10 Pro non eclisserebbe per interesse il più piccino, ovvero Mi Note 10.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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