domenica , Novembre 29 2020

Xiaomi Mi TV Stick, ecco il teaser ufficiale

Con un tweet, Roland Quandt condivide il teaser ufficiale di Xiaomi Mi TV Stick. La cinese, quindi, vuole gettare il guanto di sfida sia ad Amazon Fire Stick TV. La cosa che ci fa piacere, ovviamente, è che sia uno dei profili europei del produttore cinese a condividere l’immagine. Purtroppo, però, non ci sono a corredo informazioni sulle specifiche tecniche. Per quest’ultime, infatti, dovremmo affidarci ai rumor, più o meno precisi.

Xiaomi Mi TV Stick, si presenta come una penna HDMI da collegare direttamente al televisore. Il telecomando sarà ovviamente bluetooth ed il dispositivo per l’intrattenimento sarà munito di Android TV 9.0. Il processore dovrebbe essere un Amlogic S905 Y2 Quad Core. Per la dotazione di memoria RAM ci dovrebbero essere almeno 2GB di tipo DDR4, mentre quella interna dovrebbe essere da 8GB. Il supporto per la risoluzione dei TV arriva fino a 4K in HDR, grazie all’interfaccia HDMI 2.0.

mi tv stick teaser
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Dovrebbe esserci anche un’interfaccia USB Type-C, per il collegamento di dispositivi di memorizzazione esterni. Al momento, non abbiamo informazioni sulla presentazione o sul prezzo di lancio. Secondo alcuni rumor, pare che Xiaomi Mi TV Stick sia stata avvistata su GearBest ad un prezzo di circa 80$. La differenza che salta all’occhio è che sul telecomando compare sia un pulsante dedicato a Netflix che uno a Prime Video. Una mancanza di Mi Box S era Prime Video preinstallato sul set top-box, risolta con un aggiornamento.

Se Mi Box S è commercializzato in Italia su Mi.com ad un prezzo di 69,99€, non ci aspettiamo un prezzo superiore. Ma prima di una comunicazione ufficiale per l’Europa o l’Italia in genere, non possiamo fare altro che aspettare. State aspettando Xiaomi Mi TV Stick per far diventare “smart” il vostro TV? Fatecelo sapere usando il box dei commenti qui sotto o visitando la nostra pagina Facebook.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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