giovedì , Novembre 26 2020

Xiaomi Mi Watch e CC9 Pro presentazione ufficiale il 5 Novembre

Correggiamo il precedente articolo in quanto sono emerse due informazioni per CC9 Pro ed un nuovo indossabile di Xiaomi. Ormai è ufficiale, Xiaomi arriverà con un sensore ottico da 108MP ed oggi, invece di annunciare il terminale, è stata annunciata la data della presentazione ufficiale. Qui di seguito, come potete vedere, il teaser di Xiaomi che rivela sia per Mi Watch che per CC9 Pro la presentazione ufficiale per il 5 Novembre.

Nella parte bassa dell’immagine, comunque si legge (se la traduzione dal cinese all’italiano è corretta) che sia Xiaomi CC9 Pro e Mi Watch saranno svelati nel corso della presentazione ufficiale, il 5 Novembre. Il rischio di affidarsi ai rumor che, come in questo possono essere smentiti in qualsiasi momento, è alto.

Sony IMX586 a sinistra, Samsung ISOCELL Bright HMX a destra

Poco importa, perché comunque alla fine abbiamo scoperto non solo che il sensore sarà letteralmente enorme, ma che ci sarà anche un nuovo indossabile. Come potete vedere qui sotto, Mukul Sharma ha condiviso un teaser ufficiale di Xiaomi Mi Watch. Il design, un chiaro richiamo a Xiaomi Mi Band 4, è molto pulito e semplice. A prima vista, non sembrerebbero essere presenti pulsanti fisici, a meno di un tasto al centro, ma si tratta di uno soft-touch.

Tra le funzioni di Xiaomi Mi Watch dovrebbero esserci il controllo musicale, la lettura dei messaggi e la visualizzazione delle notifiche. Insomma, potrebbe trattarsi di una versione “potenziata” di Mi Band 4, ma ancora ne sappiamo molto poco.

Prendiamo, quindi, la notizia a proposito della presentazione di oggi di Xiaomi Mi CC9 Pro come smentita. Del resto lo stesso Steven Wang non era stato specifico, sicuramente generare un minimo di hype faceva parte del suo piano. Appuntamento, pertanto il 5 Novembre ma a questo punto, durante il corso delle prossime settimane, potremmo probabilmente scoprirne di più.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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