sabato , Gennaio 23 2021

Xiaomi verso la conquista dell’Europa occidentale

Non finisce di stupire la compagnia cinese che produce smartphone a ritmi serrati. Fra le sue proposte, ormai è arcinoto, ci sono sia top di gamma che terminali di fascia media. Xiaomi conquista l’Europa sempre più e se già nel 2019 ha fatto registrare un’ottima crescita, l’inizio del 2020 è stratosferico. Secondo i dati condivisi dal CEO di Xiaomi, per il primo trimestre del 2020 l’azienda si dirige sempre più verso la conquista dell’Europa.

Rispetto allo stesso trimestre del 2019, chiudono quasi tutti gli OEM con una diminuzione delle quote di mercato. L’unica a perdere un po’ meno, rispetto alle altre azienda, la mela morisicata di Cupertino. Xiaomi, invece, non solo non chiude in perdita, ma registra una crescita del 79%. Non sappiamo cosa accadrà alla fine dell’anno, ma è sicuro che Xiaomi ottiene la conquista dell’Europa in questo primo trimestre.

Numeri impressionanti, frutto del lavoro della compagnia. In fin dei conti, oggigiorno uno smartphone di fascia medio-alta è più gettonato. Alla base di questa preferenza, da un lato il costo sempre più alto dei terminali top di gamma, dall’altro l’aumentare della vita utile di uno smartphone di una fascia leggermente inferiore. Per farla breve, l’utente è più propenso a spendere fra i 200 ed i 400€ per un terminale con un ciclo vitale di 2 o al massimo 3 anni. Non c’è nemmeno da stupirsi se lo smartphone viene usato anche per lavoro, oltre che per comunicare o svagarsi. Stampare documenti, modificarli, inviarli per e-mail etc. Se possiamo fare tutto questo con uno smartphone ma senza sacrificare eccessivamente le prestazioni, abbiamo trovato la strategia vincente di Xiaomi.

Ovviamente, non manca la partnership estremamente solida con Qualcomm. Attualmente, la quasi totalità degli smartphone offerti da Xiaomi hanno un SoC Qualcomm Snapdragon. Voi avete un terminale Xiaomi? Se sì, che ne dite di farci sapere quanto siete felici di far parte di quel 79% di europei? Vi aspettiamo sia nel box dei commenti qui sotto che sulla nostra pagina Facebook.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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